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Pubblicato il 14 febbraio 2014Da Riccardo Francioniin Cultura

Fecero una proposta di voto che non poteva rifiutare

La riforma universtiaria Berlinguer (e successive) – al secolo riforma del 3+2 – ha portato indiscutibilmente una ventata internazionale nelle università italiane, dove la pesante aria sessantottina è ancora respirata a pieni polmoni a tutti i livelli gerarchici. Sull’onda dell’imposto modello europeo, alcune tra le università italiane più protese verso l’accreditamento internazionale, hanno tentato di introdurre una delle caratteristiche che più ha generato scandalo e scetticismo tra l’opinione pubblica: l’abolizione delle seconde chances. Quali sono le seconde (o meglio le infinite) chances del sistema universitario italiano? Numero 1: possibilità diContinua
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Pubblicato il 17 gennaio 2014Da Giuseppe Sambataroin Cultura

Istituti professionali: la didattica della lima

La lima rappresenta uno dei primissimi attrezzi che gli studenti degli istituti professionali utilizzano da sempre, già dal primo anno della scuola superiore. La mente degli studenti si conforma a quelle operazioni richieste dall’attrezzo e si modella secondo uno schema sequenziale e logico come richiesto dallo stesso. L’introduzione agli studi professionali attraverso uno strumento di lavoro indica anche un habitus mentale a cui ogni studente fa riferimento. Ciascuno deve potersi immedesimare nel ruolo dell’artigiano che costruisce il pezzo da inserire nello schema complessivo della macchina. Il pezzo è esso stessoContinua
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Pubblicato il 28 dicembre 2013Da Luciano Ariannain Cultura

Cosa vi mando a fare a scuola?

È la domanda che mio padre, Aniello, faceva a noi figli (due femmine e due maschi) quando non eravamo in grado di svolgere un compito. I miei genitori non ci sono più, io tra pochi anni andrò in pensione e la domanda di mio padre mi sembra di un’attualità disarmante! Cosa vado a fare a scuola è la domanda che troppi giovani si fanno, trascinandosi svogliatamente giorno dopo giorno da casa, andata e ritorno, e spesso smarrendo il percorso giusto che li porterebbe alla destinazione scolastica. Il navigatore incorporato nella loroContinua
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Pubblicato il 11 novembre 2013Da Alessandra Giraldoin Cultura

“Riscriviamo” i Promessi Sposi?

Internet e i social network ci aprono nuove frontiere e scenari innovativi per divulgare contenuti culturali e stimolare i ragazzi – e gli utenti in genere – ad avvicinarsi anche a testi impegnativi. Questi nuovi strumenti permettono una diffusione capillare caratterizzata da immediatezza, rapidità e sintesi. Un’iniziativa in particolare ha catturato il nostro interesse: #TwSposi il nuovo progetto di riscrittura – elaborato da Paolo Costa, Hassan Bogdan Pautàs, e Pierluigi Vaccaneo – finalizzato alla lettura di un’opera letteraria su Twitter: I promessi sposi di Alessandro Manzoni. La partecipazione a #TwSposi èContinua
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Pubblicato il 11 novembre 2013Da Michele Trimarchiin Cultura

Abbandono scolastico e progetti culturali

Il problema della dispersione scolastica e in particolare dell’abbandono degli studi è sempre più sentito in quanto comporta enormi costi individuali e sociali. Gli studenti che abbandonano gli studi hanno, infatti, una più elevate probabilità di essere disoccupati, di ritrovarsi in condizioni di povertà e di essere coinvolti in attività criminali. Anche per questo i governi europei si sono impegnati nel 2010 a realizzare gli obiettivi identificati dalla Commissione Europea nella cosiddetta Strategia 2020: una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Tra questi obiettivi spicca, nel campo dell’istruzione,Continua
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Pubblicato il 30 ottobre 2013Da Michele Trimarchiin Cultura

Note di classe. Ricerca sull’insegnamento della musica nelle scuole

Pubblichiamo la prefazione, a cura di Michele Trimarchi, di “Note di classe. Ricerca sull’insegnamento della musica nelle scuole”, scritto da Ludovica Scoppola e pubblicato da Franco Angeli (per info: libreria universitaria) Prefazione Quando gli alieni, tra molti secoli, conquisteranno la terra ed esploreranno un’Italia deserta e senza segni di vita umana non potranno che far riferimento ai documenti conservati in ogni luogo (la grafomania bizantina sarà immaginata come una sorta di morbo collettivo degli italiani). Da un’attenta lettura dei documenti ufficiali, pagine di giornale e diari di classe, rapporti burocraticiContinua
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Pubblicato il 19 ottobre 2013Da Mirco Rossiin Cultura

Come si andava a scuola una volta…

Facciamolo vedere ai nostri ragazzi… Scolari nel 1959 nel modenese. Per andare a scuola, i ragazzini di un paesino del modenese attraversano il Panaro appesi a un filo con delle carrucole. 19 ottobre 2013 a cura di Mirco RossiContinua
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Pubblicato il 19 settembre 2013Da Riccardo Colziin Cultura

I tagli alla scuola pubblica e alla ricerca

Conoscenza e divulgazione. La seconda rischia di essere sterile se manca la materia prima del sapere. Si rischia di comunicare a una cerchia troppo ristretta. Da quando è entrato in vigore il sistema maggioritario, in maniera assolutamente bipartisan, ogni governo ha sentito il bisogno di intervenire sulla istruzione pubblica presentando progetti di riforma. Unico caso dell’Europa occidentale. Si sono accavallate riforme che hanno messo in ginocchio la scuola pubblica e la ricerca. Proprio sulla ricerca l’Italia è il fanalino di coda dell’Europa. Queste riforme sono intervenute sui mezzi e suiContinua
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Pubblicato il 19 settembre 2013Da Riccardo Colziin Cultura

I tagli alla scuola pubblica e alla ricerca

Conoscenza e divulgazione. La seconda rischia di essere sterile se manca la materia prima del sapere. Si rischia di comunicare a una cerchia troppo ristretta. Da quando è entrato in vigore il sistema maggioritario, in maniera assolutamente bipartisan, ogni governo ha sentito il bisogno di intervenire sulla istruzione pubblica presentando progetti di riforma. Unico caso dell’Europa occidentale. Si sono accavallate riforme che hanno messo in ginocchio la scuola pubblica e la ricerca. Proprio sulla ricerca l’Italia è il fanalino di coda dell’Europa. Queste riforme sono intervenute sui mezzi e suiContinua