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Pubblicato il 9 ottobre 2013Da Marion Sarah Tuggeyin Economia

Indagine PIAAC sulle competenze della popolazione adulta

Ieri, 8 ottobre 2013, l’OCSE ha dato un po’ di pagelle. Presto, direte, la scuola non è appena iniziata? Forse troppo tardi, vi rispondo… Abbiamo infatti la possibilità di vedere i primi risultati dell’indagine PIAAC (Program for the International Assessment of Adult Competencies), un’analisi delle competenze della popolazione adulta di 26 paesi europei. Adulti che dovrebbero essere in grado di affontare la crisi attuale, la situazione mutevole più che mai, la complessità crescente del mondo, grazie alle capacità ed alle competenze acquisite. E qui si aprono scenari a volte semi-apocalittici,Continua
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Pubblicato il 20 settembre 2013Da Marion Sarah Tuggeyin Economia

Il valore di un’etichetta

Un altro marchio italiano, Loro Piana, viene acquisito dal colosso LVMH: scoppia il dibattito sulle “eccellenze da salvaguardare”, su “imprese straniere pronte a spolpare l’Italia”, sul sistema italiano non più in grado di proteggere i suoi marchi storici. Eppure, quanto del decantato “Made in Italy” lo è davvero? Meglio ancora, quale porzione di un prodotto definito italiano, lo è davvero? Pensiamo a Benetton ed alle maglie disegnate e controllate in Italia, ma prodotte in Bangladesh. Alle lavatrici Indesit assemblate in Turchia. Alle Fiat 500L prodotte in Serbia. Design (spesso) italiano,Continua
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Pubblicato il 20 settembre 2013Da Marion Sarah Tuggeyin Economia

Investire in educazione è produttivo?

“If you think education is expensive, try ignorance” “Se pensate che l’istruzione abbia un costo troppo elevato, provate il costo dell’ignoranza” Questa frase di Derek Bok è salita agli onori delle cronache in questi giorni, dopo essere stata citata dal Presidente Obama – ed è una delle citazioni che preferisco in assoluto. Qual è il costo reale dell’istruzione? In media, le nazioni OECD spendono 9.313$ per studente per anno dal livello di istruzione primario a quello terziario: 7.974$ per studente primario, 9.014$ per studente secondario, e 13.528$ per studente terziario.Continua
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Pubblicato il 20 settembre 2013Da Marion Sarah Tuggeyin Economia

La verità, vi prego, sullo studio. O almeno un po’ di verità.

La verità, vi prego, sullo studio Dicono alcuni che studiare è una gioia e alcuni che è un fardello, alcuni che manda avanti il mondo e alcuni che è un’assurdità “In Italia occorre valorizzare il lavoro manuale, che in altri paesi è appetibile quasi quanto quello intellettuale” diceva un paio di giorni fa @chiaravise in risposta a chi, leggendo il mio post sul “costo dell’educazione”, ribatteva che spesso si possono spendere un sacco di soldi per l’istruzione di qualcuno, ritrovandosi poi con “due braccia rubate al capomastro”. Eppure ci sonoContinua
studente-universitario
L’istruzione spesso non è adeguata ai bisogni del mercato del lavoro – e ciò porta le aziende a non poter assumere le persone dotate degli skill necessari. Tutto ciò, combinato con la mancanza di capacità di molte economie di creare un numero sufficiente di posti di lavoro, ha contributo all’aumento della percentuale di disoccupati con un buon livello di istruzione. Nel 2010, in 25 su 27 paesi sviluppati, il più alto tasso di disoccupazione risultava fra persone con un livello di istruzione primaria o inferiore – anche se un’istruzione diContinua