femminicidio Tag

sguardo
Quasi quotidianamente ci ritroviamo a spendere parole sulla violenza fisica e morale contro le donne, sulle molteplici forme di discriminazione, sugli inaccettabili stereotipi di genere, sulla rappresentazione delle donne nella pubblicità, ed ogni volta manifestiamo disappunto, perplessità, indignazione di fronte a certi messaggi chiaramente lesivi della loro dignità. Oggi, in vista della giornata del 25 novembre contro la violenza sulle donne, ci piacerebbe andare oltre, partendo da ciò che è stato già scritto e disciplinato, dando visibilità a provvedimenti di cui forse non si è parlato a sufficienza. L’attenzione oggiContinua
Simbolo-uomo-donna

Pubblicato il 21 novembre 2013Da Debora Cinganoin Sociale

Violenza contro le donne ed educazione al rispetto

La violenza contro le donne è uno degli argomenti spinosi che si dibattono, ancora troppo poco a nostro avviso, a livello politico nel nostro Paese ma vi sono realtà che lavorano instancabilmente, ogni giorno, per la tutela delle delle donne e dei bambini contro la violenza. Il 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. In questo contesto nasce l’iniziativa “SafeBook by Durex” il progetto scuole rivolto a 600.000 studenti in tutta Italia. Il tema sarà Affettività e sexting: l’educazioneContinua
scarpe-rosse

Pubblicato il 3 ottobre 2013Da Antonella Cataldoin Sociale

Dopo la Convenzione di Istanbul. Cosa conta davvero.

È già passato qualche mese dalla ratifica della Convenzione di Istanbul, mesi di entusiasmo, giorni durante i quali si è parlato di passi avanti, di garanzie per il rispetto e la maggiore tutela delle donne. In applicazione di quanto previsto dalla Convenzione di Istanbul è stato pubblicato anche un decreto legge, il numero 93 del 14 agosto 2013, un provvedimento d’urgenza che ha fatto tirare sospiri di sollievo, almeno in un primo momento. Qualcosa si è incominciato a muovere e tutto questo non poteva che alimentare le speranze e gliContinua
basta-violenza

Pubblicato il 28 giugno 2013Da Annabella Brumanain Sociale

Convenzione di Istanbul: riflessioni

Cominciare a leggere la Convenzione di Istanbul è come aprire un libro e sperare che ci sia tutto quello che ti aspetti, che vorresti. Che non manchi nulla, e che sia, possibilmente, una “storia vera”. Come tutte le Convenzioni Internazionali porta con sé il carico di incognite legate ai “delicati” equilibri politici, al grado di attenzione che sarà in grado di riscuotere nelle aule degli organi legislativi dei singoli Paesi. Meccanismi, insomma, che ci passano sopra la testa, complice, di solito, un’informazione schizofrenica che rivolge una finta attenzione – lacrimosaContinua
approvazione-convenz-istanbul

Pubblicato il 19 giugno 2013Da Antonella Cataldoin Sociale

Convenzione di Istanbul: e adesso?

La Convenzione di Istanbul oggi c’è, l’abbiamo ratificata, aspettiamo che altri Paesi la ratifichino, aspettiamo che il Legislatore possa darvi attuazione secondo le linee guida tracciate, e adesso? Adesso mi piacerebbe che questa Convenzione potesse essere letta con gli occhi dei bambini, anche di quelli più piccoli che non hanno ancora conosciuto la violenza e che possono sin d’ora impegnarsi per evitarla. Una lettura fatta da bambini che riescono ancora a vedere le cose in modo diverso, liberi da preconcetti, per i quali avere una compagna o un compagno diContinua
nuvola-VIOLENCE

Pubblicato il 27 maggio 2013Da Antonella Cataldoin Sociale

Convenzione di Istanbul

Un primo passo nella prevenzione alla lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica 11 maggio 2011: il Consiglio d’Europa apre alla firma la Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. 27 settembre 2012, Strasburgo: alla presenza del Vice Segretario Generale del Consiglio d’Europa, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali con delega alle pari opportunità, Elsa Fornero, firma la Convenzione di Istanbul. Dall’11 maggio 2011 ad oggi sono ben 25 le firmeContinua