ghirlanda

Pubblicato il 31/12/2014 Da in Sociale

Ghirlanda natalizia con materiale di recupero

Confezionare addobbi natalizi, secondo me, è un modo molto efficace per ottenere, alla fine, risultati di grande soddisfazione. E non parlo solo degli oggetti che otteniamo: spesso nascono momenti molto intensi e divertenti da dividere con chi amiamo, che aiutano ad entrare nell’atmosfera natalizia, e abbiamo l’opportunità di metterci alla prova con manualità e idee che spesso la vita di tutti i giorni sacrifica.
È possibile di realizzare oggetti carini, personalizzandoli secondo i nostri gusti, senza spendere molto denaro. A volte nulla, addirittura, non occorre comprare nulla: possiamo utilizzare esclusivamente materiale di riciclo o già presente nelle nostre case.
Ecco come si possono ottenere, ad esempio, delle ghirlande semplici ma simpatiche.

Materiale occorrente:

  • 1 gruccia metallica (quelle utilizzate dalle lavanderie per consegnare vestiti lavati e stirati: le nostre case ne sono piene)
  • carta da giornale quotidiano, o carta da imballaggio
  • carta “metallizzata” argentata, o di qualsiasi colore, preferibilmente quella utilizzata per la confezione esterna delle uova di Pasqua, o per confezionare regali.
  • nastri o piccoli ninnoli, “chiudipacco” a piacere, riciclati da pacchetti regalo, palle di Natale, nastri argentati o dorati.
  • forbici
  • nastro adesivo trasparente.

Preparazione

  1. Modellare la gruccia cercando di ottenere, senza spezzarla, una forma tondeggiante. Questa fase funziona anche come antistress, vi assicuro. ;-)   La forma potrà essere corretta con il materiale che verrà utilizzato per il rivestimentofoto-1-2
  2. Ricoprire la sagoma, così ottenuta, con la carta del quotidiano o da imballaggio, attorcigliandola intorno al ferro, fino a coprirlo completamente. Già in questa fase, cercare di ottenere una forma tonda sempre più regolare. Per evitare che la carta si srotoli, una volta completata la copertura della gruccia, applicare uno o più giri di nastro adesivo trasparente, su tutta la circonferenza. Lasciare scoperto, per il momento, solo il gancio della gruccia foto-3-ok
  3. Una volta ottenuto lo spessore desiderato (se piacciono le ghirlande “panciute” potrà essere necessario un doppio rivestimento in carta), attorcigliare sulla gruccia coperta di carta anche quella argentata. Se utilizzate quella delle uova di Pasqua, dovrete tagliare dei fogli più piccoli, per rendere più facile l’operazione. Alla fine, passare un altro giro di nastro adesivo trasparente o, se il rivestimento ottenuto risulta saldo o si vuole tenere “a vista”, fissare solo le estremità. foto-4-ok
  4. A questo punto, date libero spazio alla fantasia, al senso del colore, seguendo i vostri gusti o lo stile del luogo dove verrà posizionata la ghirlanda. In quella che vedete sono stati usati nastri riciclati da pacchetti regalo del Natale precedente o di compleanni, attorcigliati e fissati con piccoli pezzi di nastro adesivo o nodi, fino a coprire tutta la carta e, questa volta, anche il gancio della gruccia. Non è necessario far “sparire” completamente la carta sottostante: se è di colore o motivo particolare che volete lasciare a vista, potrete utilizzare, per ulteriore finitura, cordini o fili colorati, dorati, argentati o della juta. Potrete appendere, mediante fili o nastri, fette di arancia tagliate sottilmente e poi passate in forno per essiccare, o “chiudi pacco” in tema natalizio, che avete conservato dal Natale precedente, perline, conchiglie, legate, appese o incollate.
  5. In quella che vi propongo in foto, sono stati eseguiti 4 giri con nastri, più uno bianco di finitura. Ad uno di essi è stata appesa una palla caduta dall’albero di Natale foto-5-6

Il tempo impiegato, da sola, con materiale già recuperato ma ancora da scegliere e combinare, con qualche ripensamento e relativo “disfa e rifai”, è stato di circa mezz’ora.
Creare cose di questo genere in compagnia è molto più stimolante, divertente, e fa tanto “Natale” , calore, complicità. Magari ci metterete un po’ di più, ma ne sarà valsa la pena.
Per un bambino da solo è un lavoro un po’ complicato, ma con l’aiuto di un adulto sarà senz’altro molto interessate, piacerà a lui e darà molte altre idee ai grandi.

Buone feste a tutti!

a cura di Annabella Brumana
31 dicembre 2014

Annabella Brumana

LECCO. Avvocato dal 2001. Dal 2012 Mediatore Civile iscritta all’Organismo di Mediazione dell’Ordine degli Avvocati di Lecco. Mamma di Siria, 8 anni. Adoro le favole per bambini e siccome piacciono molto anche alla mia piccola, spesso mi tocca inventarle al momento... Lettura, colori, buona tavola, sport, aria aperta, creatività le mie passioni… stare in movimento, con la mente, il corpo, il cuore, scoprire nuove strade. Se potessi, andrei tutti i giorni a correre al mare, sulla spiaggia!

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