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Pubblicato il 19/01/2014 Da in Dal Web

SALT Editions

Il cuore di SALT Editions ha iniziato a battere il 3 gennaio 2013, dopo un’idea embrionale che ho avuto la precedente estate e i successivi 4/5 mesi di gestazione necessari a metterla in atto. A far parte di questo progetto siamo attualmente in dieci studenti universitari, tutti tra i 21 e i 24 anni; i nostri campi di studio sono eterogenei e proveniamo da diverse città d’Italia, da Roma a Cremona, da Lecco a Brescia. Molti di noi vantano più o meno lunghe parentesi di vita all’estero, con tanto di trasferimento “permanente” nel caso di alcuni. Inutile dire che le riunioni di redazione prendono vita soltanto su Skype e che, questo è ai limiti del paradosso, ancora non ci siamo conosciuti tutti di persona. In realtà, il ristrettissimo nucleo iniziale di redattori (tre per la precisione) è nato da legami di amicizia decennali, ma nella scelta degli altri collaboratori la meritocrazia ha avuto la meglio sulla sfera affettiva.

Se è vero, però, che i legami personali tra i redattori non sono il motore di SALT, lo è quella sorta di affinità elettiva che circola all’interno della redazione stessa. Il vero punto di forza di questo progetto è il profondo interesse che ciascuno di noi nutre verso i quattro assi portanti della rivista: Sound, Action, Literature e Travel. Certo, è un progetto ambizioso (alcuni potrebbero dire presuntuoso), ma anche terribilmente stimolante e coinvolgente.

Si è soliti sentire che i giovani italiani sono disinteressati alla cultura, ma la nostra (limitata) esperienza ci ha dimostrato il contrario: abbiamo più di 1000 utenti che ci seguono su Facebook e non abbiamo ancora un sito vero e proprio (per ora ci affidiamo alla piattaforma WordPress). Parlo di “giovani” italiani perché la maggior parte dei nostri lettori è compresa in quella fascia, ma ci tengo a precisare che non si esaurisce in essa. Non ci precludiamo nemmeno alcun target di età: riteniamo di trattare temi che possano coinvolgere potenzialmente chiunque, semplicemente lo facciamo attraverso gli occhi di ventenni imberbi, che stanno imparando a conoscere la realtà e che non pretendono di diffondere verità assolute, ma soltanto di condividere ciò che per noi è “il sale della vita”.

L’innovazione culturale di questo progetto tocca due punti fondamentali: il collegamento con l’attualità e la qualità e fruibilità dei contenuti. Per ciò che riguarda il primo aspetto, la novità consiste nel fatto che i temi che trattiamo sono ispirati dall’attualità, pur generando recensioni di tanti prodotti culturali diversi. In questo modo il lettore può confrontarsi con un libro, un album o un film anche di tempi passati, addirittura di epoche storiche differenti, ma seguendo un fil rouge ben preciso che noi cerchiamo di costruire

Il secondo aspetto è una sorta di “patto” che lega ciascun componente della redazione: la nostra formula prevede tanta passione e tanto impegno per distinguerci nel mare magnum di Internet, fornendo informazioni precise e recensioni di film, musica, libri ed eventi generati da ricerche il più possibile approfondite, discussioni e riflessioni tra tutti i componenti della redazione. Cercando, ovviamente, di mantenere tutto ciò il più fruibile possibile da parte dei lettori.

Inoltre, la nostra attività sui social network ha l’obiettivo di far crescere SALT come soggetto culturale autonomo in grado di essere sia ricettivo sia attivo nell’interazione all’interno del mondo della cultura: ciò significa che suggeriamo eventi, mostre e novità interessanti, che abbiamo contatti con altri blog e siti culturali, che attingiamo ai bacini più fervidi e animati, quali il fenomeno della twitteratura, cercando di essere riconosciuti come polo dal quale passano e vengono diffuse le informazioni più interessanti in tema culturale, inteso in senso lato.

Per qualsiasi informazione e collaborazioni potete scriverci a info@salteditions.it

19 gennaio 2014
a cura di Francesca Bianchi

 

SALT_editions_logo_NEROSALT Editions è una rivista on line i cui numeri vengono pubblicati due volte al mese. Il titolo è un acronimo e rappresenta le quattro sezioni in cui è suddivisa la rivista stessa – Sound, Action, Literature, Travel, ossia, tutte insieme, “il sale della vita” secondo noi. Ogni numero ha un tema che ha ispirato ai redattori le recensioni di un album, un film, un libro ed un viaggio. Solitamente tocca a me il compito di scrivere l’editoriale che accompagna questi articoli, che presenta il numero e spiega perché la redazione ha deciso di trattare quel determinato tema ed in che modo lo ha fatto, con qualche riflessione generale, e spesso soggettiva, legata all’argomento.

 

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Francesca Bianchi

Mi chiamo Francesca Bianchi, ho 23 anni e frequento il secondo anno di Laurea Specialistica in Economia e Management delle Amministrazioni Pubbliche e delle Istituzioni Internazionali all’Università Bocconi di Milano. Ho appena trascorso un semestre all’Università di Göteborg, in Svezia, e sono ideatrice e direttore editoriale di SALT Editions. SALT è una rivista on line i cui numeri vengono pubblicati due volte al mese.

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