articolo-9-680

Pubblicato il 18/11/2013 Da in Cultura

Esiste ancora l’articolo nove?

stemma-rep-italiana“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

Così recita l’articolo 9 della Costituzione Italiana. Ma che vuol dire “promuove”, o “tutela”?

La Storia dell’Arte è stata eliminata dai programmi scolastici. Il mio punto di vista è quello di chi non ha avuto alcuna formazione artistica e che usa la sua positiva ignoranza come motore verso ciò che di bello le persone hanno creato, e creano. Proprio così, le persone. Ernst Gombrich diceva: “Non esiste in realtà una cosa chiamata arte, esistono solo gli artisti”

Ora, qualunque sia la causa che l’ha determinata si tratta di una scelta che, se non vi si porrà rapidamente rimedio, calpesterà un’occasione che non dovremmo nemmeno sforzarci di cercare, perché è già nostra, da secoli, e mi viene da dire che probabilmente altri l’avrebbero già sfruttata ampiamente e profondamente.
Ci sono in Italia studiosi d’arte, accademici, ricercatori, insegnanti che avranno sempre meno eredi, comunque non a sufficienza per tenere la luce accesa sui nostri capolavori.
Sto parlando di una risorsa enorme, che curata e sviluppata sarebbe la base per un’azione e un’attitudine non solo culturale ma anche di sviluppo economico ed occupazionale del Paese.

E’ una risorsa già in parte valorizzata, ma tutti sappiamo che quello che tanto noi quanto i turisti vedono è poco più di una goccia nel mare dei tantissimi piccoli gioielli artistici dei quali veniamo a sapere sono quando si trovano sull’orlo della rovina, e che restano nell’abbandono perché mancano le risorse e soprattutto la volontà per gestirli. Questo stato delle cose ha origini lontane, e tappare le falle man mano che si formano può rimuovere provvisoriamente gli effetti, ma mai le cause.

Questa pericolosa indifferenza emerge da molto lontano, come dimostra il grave impoverimento dei programmi scolastici. Si decide che la formazione di base non è opportuna, lasciando ai soli interessati, o ai fortunati ragazzi a cui qualcuno farà da guida, la scelta, non proprio scontata, di un percorso indipendente. Ma non si può contare solo sulla passione, per tutelare e valorizzare un patrimonio delle dimensioni e della qualità del nostro.

art-9-libroQuante persone si interessano di arte, anche solo in modo personale e senza avere alcuno studio alle spalle? Di quante persone si compone questo spontaneo pubblico attivo? A mio parere, molto poche rispetto al potenziale. E queste poche, non essendo adeguatamente formate sulla materia, difficilmente potranno occuparsi professionalmente e in modo appropriato, efficace ed efficiente di tutto questo. Senza che a scuola qualcuno abbia provato ad accendere un interesse per la bellezza di un’opera o lasciato un sia pur minimo sedimento di elementi artistici, semplicemente ci si interessa ad altro.

L’interesse va invece coltivato con delicatezza e con passione, anche poco per volta, rinunciare a questa possibilità è devastante. Se si sceglie di non insegnare tutto questo nella scuola pubblica, rischiamo che troppo pochi, tra i nostri bambini e ragazzi, potranno essere tra coloro che si prenderanno cura del nostro tesoro artistico, al quale si sta lasciando un futuro molto incerto e fragile.

Stiamo perdendo una grande opportunità, senza renderci conto di quanto la formazione artistica possa dare in termini di identità, di senso critico, di attitudine all’ascolto, di sensibilità e se vogliamo di felicità. L’Arte ci renderebbe tutti migliori, di questo sono convinto. Se molti tra gli addetti ai lavori stanno sostenendo da tempo la necessità di mantenere vivo l’insegnamento scolastico della Storia dell’Arte, io lo faccio oggi perché sono tra quelli che non l’ha mai avuta nei programmi di studio e ne sento la mancanza.

 

18 novembre 2013
a cura di Lorenzo Chiesurin

 

 

Tags :

Lorenzo Chiesurin

MILANO. Management degli acquisti e Logistica. A coriandoli sparsi leggo, fotografo, ascolto musica, corro, seguo sport, vedo arte: di tutto ciò parlo e ogni tanto scrivo, per passione.

Comments are closed.