Sociale Categoria

entusiasmo

Pubblicato il 19 novembre 2014Da Alessandra Giraldoin Sociale

L’entusiasmo in rete

Ieri sera ho ricevuto questa mail. Mi ha letteralmente inondato il cuore di affetto e di energia. La condivido con voi, in accordo con l’autrice, che preferisce firmarsi con le iniziali. Che bello creare rete…   I miei personali complimenti Alessandra Giraldo per la sua nomina. L’entusiasmo, da quando seguo Riccardo Luna, mi accompagna, nonostante le difficoltà di connessione. Su Wired ebbi a consigliare a chi ci governa di prendere come coordinatore o consulente una persona eccezionale, positiva, vera come Riccardo Luna e le sue direttive ai tanti giovani cheContinua
oscar badoino DC

Pubblicato il 19 novembre 2014Da Oscar Badoinoin Sociale

L’apparente solitudine dei Digital Champions italici

Vivo a Verbania, a 30 km dalla Svizzera, e ironicamente mi piace affermare di vivere “ai confini del regno”. Tifo Roma da sempre, e la mia fede calcistica non mi ha certo aiutato a “fare gruppo”: la mia infanzia di piccolo tifoso non è stata quella tipica della passione condivisa per una squadra. A Verbania la stragrande maggioranza dei bambini tifava (e tifa) Juventus, Milan e Inter; anche gli orgogliosi Torinisti erano e sono più numerosi degli sparuti tifosi giallorossi. Eppure avere una passione calcistica “particolare” per non dire “insolita”Continua
Digital Champion logo

Pubblicato il 15 novembre 2014Da Alessandra Giraldoin Sociale

Ebbene sì, Riccardo Luna mi ha nominata Digital Champion

Non amo parlare di me. Preferisco raccontarvi i progetti che porto nelle scuole o le reti di persone che insieme ad altri riesco ad attivare. Ma questa volta non riesco a non parlarvi di una nomina che mi ha riempito di orgoglio e che avvia un periodo di grande impegno e di risultati ambiziosi da raggiungere: Riccardo Luna mi ha nominata Digital Champion, tra i 100 prescelti a livello nazionale. Il Digital Champion non è una nomina simbolica: il suo ruolo è quello di affiancare gli amministratori pubblici sui temiContinua
berlino 25 anni - ferraretto
Quella sera, il 9 novembre del 1989, vidi l’edizione straordinaria del TG: fu un’emozione capire che stava succedendo qualcosa di memorabile, dove a crollare non era soltanto un muro di cemento e filo spinato ma un periodo storico che iniziava ad aprirsi. Dopo 25 anni resta l’idea che altri muri debbano cadere, soprattutto muri mentali che impediscono che le idee camminino e facciano cambiare il Mondo: la libertà, i diritti, la democrazia, sono valori importanti e insostituibili e troppi muri e blocchi continuano a ostacolarli. Muri che hanno, in qualcheContinua
berlino 25 anni

Pubblicato il 8 novembre 2014Da Alessandra Giraldoin Sociale

#MuroDiBerlino 25 anni dopo

Sono passati 25 anni dalla caduta del muro di Berlino. Il muro che, dal 1961 al 1989, ha tagliato in due non solo una città, ma un intero paese, è stato il simbolo della divisione del mondo in una sfera americana e una sovietica, forse il simbolo più crudele della Guerra Fredda. Anche adesso che il muro non c’è più, continua ad essere un simbolo. Venerdì sera a Berlino si è tenuta l’inaugurazione di un’installazione chiamata “I Confini della Luce”, progettata in occasione dell’anniversario della caduta del Muro: una lunghissima filaContinua
141102 poverta bambini

Pubblicato il 2 novembre 2014Da Antonella Cataldoin Sociale

Essere bambini in tempo di crisi

È giusto parlare di crisi, di numeri legati alla disoccupazione, di famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese, di imprese che chiudono, di un’economia che non decolla, ma in questo turbinio di notizie ci sono dei numeri ai quali, forse, dovremmo dare maggior peso e visibilità. Sono i numeri della crisi vissuta dai più piccoli, da quei 27 milioni di bambini europei che sono stati indicati da Save The Children come a rischio povertà. Forse dovremmo riflettere di più sul fatto che tra il 2008 ed ilContinua
ludopatia

Pubblicato il 26 ottobre 2014Da Annabella Brumanain Sociale

Non chiamatela “LUDOPATIA”!

di Angela Biganzoli – Psicologa Psicoterapeuta – Associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze Che cos’è il Gioco d’Azzardo: una definizione La lingua italiana, a differenza di quella inglese, è limitata quando si riferisce al gioco: mentre infatti “ play” ha un significato completamento diverso da “bet” o “gamble”, in italiano si usa un solo termine, “gioco”, che però utilizzato da solo o con l’aggiunta della parola azzardo indica due attività radicalmente diverse, nelle caratteristiche e anche nelle conseguenze sull’individuo. Il gioco o il giocare (appunto il to play inglese o ilContinua
perversione social

Pubblicato il 28 settembre 2014Da Riccardo Colziin Sociale

La “perversione” dei social

L’uomo ha sempre avuto due modi per comunicare, la parola e la scrittura. Un bisogno primordiale per esprimere bisogni, sentimenti e pensieri. Nei secoli, dai primi rudimentali disegni sulle pareti delle caverne, si sono affinate le modalità della creatività artistica e anche del linguaggio. Basta pensare al 200 e 300 italiano, e a quel Rinascimento delle arti, che ancora oggi è ammirato in tutto il mondo. Il genio italiano ha sopravanzato di gran lunga il resto del mondo conosciuto allora. Un’esplosione di eleganza, di bellezza pittorica e di sculture divenuteContinua
ascolto-minori

Pubblicato il 2 aprile 2014Da Antonella Cataldoin Sociale

Una famiglia diversa, una famiglia che ascolta

Quante volte ci siamo chiesti se la nostra sia una società a misura di bambino? Tante, forse troppe. Sicuramente sono troppe le volte in cui non siamo riusciti a darci una risposta positiva o quanto meno costruttiva, perché, in fondo, sentiamo che questa società che non va bene per noi adulti, difficilmente può ritenersi adeguata per dei bambini. Ma, allora, perché non incominciare a metterci in discussione noi, nelle nostre piccole realtà, partendo dalle nostre famiglie, che da sempre, in ambito costituzionale, vengono definite come le cellule sociali primigenie, leContinua
diritti-favori-smart-cities

Pubblicato il 25 marzo 2014Da Andrea Ferrarettoin Sociale

Diritti o favori? Il cambiamento dovrebbe iniziare da qui.

Nella primavera del 2014 saranno più di 4.000 i Comuni, grandi e piccoli, che andranno alle urne per rinnovare i propri consigli comunali ed eleggere i Sindaci. Non sarà una passeggiata e neppure un’occasione da sprecare, discutendo di tutto e di niente, perdendo la capacità di riflettere su cosa sono le comunità e cosa serve per farle funzionare. Servirebbe ripercorrere l’allegoria del Buon Governo, quella affrescata dal Lorenzetti, a Siena, nel 1338, dove l’idea del governo della città è delineata con una chiarezza che oggi, con gli strumenti di comunicazioneContinua