Blog dal Senegal Categoria

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Pubblicato il 26 gennaio 2015Da Davidein Blog dal Senegal

Riflessioni finali

Per chiudere e salutare alcune considerazioni. Il Senegal è un paese meraviglioso. Le persone sono ospitali simpatiche e generose. Lì alcune zone, centro città e mercati, tendono ad essere un po’ assillanti ma nella maggior parte dei casi non sono fastidiosi. A volte hanno un atteggiamento invadente poi però si risolve tutto con un sorriso. Ed è proprio a sorridere che i senegalesi ti insegnano. È una loro prerogativa e così facendo risolvi tante piccole controversie che in Italia, in coda alle poste ad esempio, si trasformerebbero in battibecco. DiContinua
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Pubblicato il 26 gennaio 2015Da Davidein Blog dal Senegal

Ultimo giorno africano

Ultimo giorno africano. L’ho iniziato facendo colazione con una ragazza franco senegalese e la sua bimba di otto mesi. Sposata con un senegalese ha vissuto per anni a Ginevra poi con i tre figli ha deciso di tornare in Senegal. Si occupa dell’amministrazione del luogo in cui dormo e della vendita dei prodotti che vengono fatti a ndem, il primo villaggio in cui ho dormito. Artigianato dalla fattura veramente splendida che chi mi conosce avrà occasione di vedere a casa mia. Ho veramente sfiancato la carta di credito. La chiacchierataContinua
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Pubblicato il 22 gennaio 2015Da Davidein Blog dal Senegal

La trattativa

Ha rovistato per alcuni minuti sotto il suo banchetto poi, dopo averlo svuotato, ha tirato fuori un telo arrotolato. Lo ha aperto ed è emerso un altro strofinaccio. Quindi ha scartato pure questo. Dopo 4, forse 5 strati di questa matriosca di tessuti finalmente ecco una statuetta in bronzo. L’unica in metallo in mezzo a decine di legno esposte. Il venditore ha sparato una cifra altissima, circa 150 mila sefa, poco più di 200 euro. Ho fatto per andarmene, qui si usa per dimezzare il prezzo. Stranamente non è servito.Continua
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Pubblicato il 22 gennaio 2015Da Davidein Blog dal Senegal

Viaggiare da soli

Oggi mi sono infilato in una scuola coranica. Sono semplicemente entrato nel cortile di una gigantesca e magnifica moschea e ho iniziato a chiacchierare. Mi hanno fatto vedere alcuni bambini che imparano il Corano. Una quindicina, l’uno seduto accanto all’altro, per terra. Stavano riscrivendo alcuni testi copiandoli. Viaggiare da soli, senza amici o guide, facilita i rapporti umani. Aiuta a conoscere, a fare amicizia. Ci sono certo alcuni contro, oltre ai numerosi pro, però è un modo di viaggiare che non avevo mai provato, soprattutto in un simile posto, eContinua
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Pubblicato il 21 gennaio 2015Da Davidein Blog dal Senegal

Sono rimasto senza soldi…

Ore 7.30 18 gennaio, sveglia e partenza per Dakar. Contrattare per le vetture mi diverte. Lo si fa con un certo spirito, non c’è astio. Così ho trovato un’auto per ritornare nella capitale ad un ottimo prezzo. A patto che il pagamento fosse anticipato, per comprare la benzina… Mi è sembrato ragionevole. La mattina qui è freddo, ma proprio freddo. Non ho più la sciarpa, o meglio l’ho messa in quarantena in una tasca laterale della valigia insieme ai vestiti dei tre giorni trascorsi tra deserto e villaggi. È cosìContinua
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Pubblicato il 21 gennaio 2015Da Davidein Blog dal Senegal

Touba e St Louis

Il peggio non ha mai fine. Se il materasso e il cubo di cemento in cui ho dormito ieri mi sembravano scomodi è perché non avevo dormito in una tenda nel deserto. Fascino impagabile, scomodità pure. Un freddo terribile, veramente terribile. Ma quante stelle. Mai viste così tante. Uno spettacolo. Tanti anche gli scorpioni… Io per fortuna non ne ho visti. Anche se a pochi metri dalla mia tenda alcuni minuti fa ne hanno uccisi due di10 centimetri. La notte nel villaggio aiuterà ad apprezzare di più ciò che hoContinua
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Pubblicato il 21 gennaio 2015Da Davidein Blog dal Senegal

La prima notte al villaggio

La prima sera e la prima notte nel villaggio è stata un’esperienza molto particolare. Mangiare tutti dallo stesso piatto con le mani, beh, ammetto che mi ha un po’ colpito. Alla faccia dell’amuchina che ho portato con me. Solo alcune delle casette del villaggio hanno la luce, quella in cui ho dormito non l’aveva. Un cubetto di cemento, tetto in lamiera, una specie di materassino di tre centimetri per dormire, che la mia schiena ricorderà a lungo. Nottata tranquilla avvolto dalla zanzariera. Mi ha psicologicamente protetto anche da eventuali visiteContinua
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Pubblicato il 21 gennaio 2015Da Davidein Blog dal Senegal

Il villaggio

Torniamo al viaggio… Qualche ora fa non riuscivo ad immaginare cosa intendessero per villaggio. Beh ora che ci sono, dopo averne attraversati una decina… Dopo chilometri e chilometri di strada sterrata e polverosa ho capito. Difficile è ora spiegarlo. Immaginate una pianura assolata, polverosa, coperta di una sabbia rossiccia è da una vegetazione bassa e diradata. Ogni cinque, forse dieci chilometri spuntano delle piccole aree recintate da cannette e lamiere contorte e arrugginite. Tutt’attorno animali, cavalli pecore buoi, capre, maiali, asinelli, e altri che neanche conosco. All’interno delle aree recintateContinua
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Pubblicato il 21 gennaio 2015Da Davidein Blog dal Senegal

Mi allontano da Dakar

Mi allontano da Dakar ed ecco che appare una distesa sterminata di case. Chilometri e chilometri di cubetti grigi di cemento e forati. La maggior parte incompleti o in costruzione. Tra loro strade di terra e sabbia. Centinaia i bambini che le percorrono scalzi, metà di loro indossa le maglie delle miliardarie squadre di calcio europee. Persino dell’Inter, poverini… Poi all’improvviso inizia la foresta. Vegetazione fitta e bassa. Ogni tanto qua e là emergono mercatini, migliaia di baracchette lungo la strada. Donne statuarie dal portamento solenne camminano ai lati dellaContinua
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Pubblicato il 21 gennaio 2015Da Davidein Blog dal Senegal

Un saluto…

…Mancano la famiglia, gli amici e il caffè… Un po’ poco per una persona che fino a pochi anni fa adorava l’Italia. Ciao a tutti dal Senegal! Davide 14 gennaio 2015Continua